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Due partite

Due partite è uno spettacolo che mette d’accordo tutti: fa ridere, fa piangere, fa pensare, ci riporta al recente passato di un’Italia che non esiste più.

Dal 30 novembre 2016 al 04 dicembre 2016
Teatro Stignani IT
Data Ora
30/11/2016 Dalle 21:00
01/12/2016 Dalle 21:00
02/12/2016 Dalle 21:00
03/12/2016 Dalle 15:30
Dalle 21:00
04/12/2016 Dalle 15:30
Produzione: Artisti Riuniti
Autore: Cristina Comencini
Regista: Paola Rota
Scene: Nicolas Bovey
Costumi: Gianluca Falaschi
Attori: Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Giulia Bevilacqua

Durata 2 ore

La storia

Nel primo atto quattro donne, molto amiche tra loro, giocano a carte e parlano in un salotto. Nella stanza accanto le loro figlie giocano alle signore, si ritrovano ogni settimana insieme alle madri. Nel secondo atto le quattro bambine sono diventate ormai delle donne e continuano quel dialogo, interrotto e infinito, sui temi fondanti dell'identità femminile. Sono le stesse attrici che avevamo visto interpretare il ruolo delle madri. Gli eventi che tengono unite queste donne, sono i più naturali e significativi dell'esistenza: la nascita e la morte.

Il cast

Cristina Comencini esordisce giovanissima come cosceneggiatrice del padre Luigi Comencini. Regista cinematografica e autrice teatrale è anche scrittrice di romanzi di successo. La quaterna delle giovani attrici in scena annovera Caterina Guzzanti, sorella di Corrado e Sabina, ma soprattutto ottima attrice di teatro e di fiction di successo. Dal mondo della fiction provengono Giulia Bevilacqua, poliziotta di Distretto di polizia, e Giulia Michelini, vista in Squadra antimafia, nel ruolo della mafiosa Rosy Abate. Completa il cast Paola Minaccioni, premiata attrice di teatro. La regista Paola Rota dirige tutte con mano lieve e insieme energica.

Lo spettacolo

"La commedia lavora su diversi livelli, è un meccanismo perfetto che alterna momenti di comicità a momenti di commozione - scrive Rota nelle sue note - ma quello che più mi colpisce è l’aspetto fantastico, fantasmatico. Le protagoniste di questa storia sono donne che si proiettano madri, madri che immaginano come saranno le loro figlie, figlie che hanno assunto, mangiato e digerito le proprie madri per farsi donne autonome, diverse, opposte, e sorprendentemente vicine. Queste bambine che non vediamo mai e il loro perenne struggimento della crescita sono l'anima di questa commedia."

Perché vederlo?

Due partite è uno spettacolo che mette d’accordo tutti: fa ridere, fa piangere, fa pensare, ci riporta al recente passato di un’Italia che non esiste più, spazzata via dall’unica, vera rivoluzione finita bene del secolo scorso: la liberazione delle donne. Ci fa tornare al nostro mondo, dove le donne amano, lavorano, viaggiano, vanno e vengono ma sono presenti a sé stesse. Sempre.

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